MANUTENZIONE DELLE TENDE E TESSUTI DI ARREDO

MANUTENZIONE DELLE TENDE E TESSUTI DI ARREDO



MANUTENZIONE DELLE TENDE

Quando arriva il momento  cè sempre il solito dilemma,

Dopo quanto tempo si devono lavare le tende?

Normalmente e bene farlo almeno due volte l’anno poi dipende molto dagli ambienti e a quale esposizione sono soggette le nostre tende ,per esempio in casa ci sono fumatori? O abbiamo un camino a legna? Siamo in un piano basso su strada ? Ci sono persone con allergie?

Ecco alcuni consigli di manutenzione per i vari tipi di tessuto.

/ rendimento dei tessuti /

Il rendimento di un tessuto è determinato, oltre che dalle caratteristiche delle fibre di cui è composto, 

dai trattamenti ai quali viene sottoposto. 

E’ possibile migliorare l’aspetto, il tatto, la facilità di manutenzione 

e la praticità, oltre alla resistenza allo stress dell’uso e dei lavaggi.

Per fare questo si fa ricerca sui finissaggi e sui trattamenti, anche chimici ed enzimatici.

Alcuni esempi: sete che resistono all’azione del sole (anti UVA); trattamenti chimici del filato per renderli antibatterici; miglioramenti della proprietà elastica del tessuto (bi-stretch); double-face; 

tessuti riflettenti; impermeabili; la “deperlanza” (reazione del tessuto trattato con un fissaggio speciale che fa scivolare l’acqua e altri liquidi, tipo olio senza macchiare il tessuto); 

tessuti antifiamma; tende di seta che si lavano in acqua, tessuti smerigliati per il tatto “manopesca” etc.

/ cotone /
Il cotone è la fibra tessile vegetale più diffusa. Essa è costituita dai peli bianchi e lucenti dei semi della pianta del cotone. 

Le fibre di cotone sono fini, in genere tanto è più lunga la fibra, tanto è più fine e soffice al tatto.

Proprietà:
facilità di lavaggio 

– necessità di stiratura dopo il lavaggio
-tendenza a spiegazzarsi;
-a seconda del trattamento preliminare, tendenza al restringimento del 2-4 % circa.
Manutenzione
Benché il cotone presenti lo svantaggio ad attrarre le particelle di polvere a causa della sua ruvidezza, questo è compensato dall’alta lavabilità della fibra. I tessuti di cotone non vengono danneggiati in acqua molto calda o con saponi.

/ lino /
La fibra corticale viene ricavata dai sottili fusti della pianta di lino. 

I tessuti in puro lino sono sempre più rari: spesso infatti viene mescolato con poliestere, in modo da mantenerne le caratteristiche ma semplificandone la manutenzione.

Molto tenace specialmente se bagnato, è scarsamente isolante, non trattiene il calore e i tessuti in lino danno una gradevole sensazione di freschezza, le sue fibre sono più rigide di quelle del cotone, caratteristica che valorizza l’aspetto dei tendaggi

Proprietà

– resistente agli strapazzi;

– resistente al lavaggio;

– non si sfilaccia;

– elevata tendenza a spiegazzarsi;

– a seconda del trattamento preliminare, tendenza al restringimento circa del 5-7%.

Manutenzione 

Quando si lava il lino occorre utilizzare saponi delicati, privi di sodio e cloro. I tendaggi bianchi possono essere lavati in acqua calda, quelli colorati in acqua fredda. Durante l’asciugatura il lino diviene molto fragile, ma riacquista la sua naturale idratazione e flessibilità nel tempo, assorbendo l’umidità dall’aria. I migliori risultati si ottengono stirando i teli prima che siano completamente asciutti, sempre al contrario. 

Il marchio Masters of linen.
La CELC – Confédération Européenne du Lin et du Chanvre) costituisce l’unico organismo che tutela il lino europeo – nel 1993 ha affidato al marchio MASTERS OF LINEN la missione di promuovere il lino europeo di qualità, attraverso tre assi principali: 

• la creatività; 

• l’innovazione; 

• la qualità; 

la concessione all’uso del marchio MASTERS OF LINEN garantisce e valorizza la qualità verso il consumatore. 

/ seta /

La seta ha avuto origine in Cina nella zona dello Shantung; è costituita dai filamenti continui con cui 

il baco da seta (bombice del gelso) forma i bozzoli. I bozzoli vengono poi spazzolati in acqua calda fino a trovare l’inizio del doppio filo. La parte centrale, lunga circa 1000 metri, è quella più pregiata. 

I 2000 metri interni si strappano spesso e vengono quindi utilizzati per il filaticcio o la burette. 

La seta è una fibra eccezionalmente tenace con un’allungabilità molto buona (10-15%). 

Non necessita di finissaggio anti-restringimento. 

Proprietà 

– costo relativamente elevato; 

– elevata sensibilità ai raggi UV; 

– rapida perdita del colore e della resistenza allo strappo; 

– irregolarità nel tessuto e nella tinta; 

– lavabile solo a secco, restringimento dell’1-3%. 

Manutenzione 

Molte sete possono essere lavate a mano e ci sono tre regole base da osservare: 

lavare la seta in acqua tiepida e con sapone delicato, sciacquare con delicati movimenti della mano, 

stirare al contrario quando è ancora umida e a basse temperature. 

Per prolungare la vita dei capi in seta è necessario: 

non spruzzare profumi e deodoranti direttamente sui tessuti; 

non lasciare in ammollo la seta per lunghi periodi; 

non strizzare prima che sia asciutta, rimuovere l’acqua in eccesso arrotolando il capo in un panno. 

/ rayon – viscosa /

Il rayon/viscosa è considerato la prima fibra tessile ottenuta artificialmente. Deriva dalla cellulosa, 

estratta dal legno delle conifere e di alcune latifoglie come l’eucaliptus e la betulla. 

Le balle di cellulosa vengono trattate e trasformate in sottili filamenti che si coagulano in bagni 

di filatura. Per aumentare la resistenza e la stabilità, il filo viene infine “stirato”. 

Proprietà 

– non si stropiccia; 

– lavabile prevalentemente a secco; 

– tendenza al restringimento del 3-5%. 

Manutenzione 

Alcuni capi devono essere trattati a secco, in caso di lavaggio invece dovranno essere 

utilizzati acqua tiepida e sapone delicato. 

La candeggina non deve mai essere usata sul rayon e i capi non dovranno essere strizzati. 

Stirare al contrario quando il capo è ancora umido. 

/ poliacriliche /

Carbone, aria, petrolio e gas naturale sono gli elementi base che costituiscono l’acrilonitrile, 

il monomero che dà origine alle fibre acriliche. 

Si tratta di fibre morbide, soffici e leggerissime come nessun’altra fibra sintetica. 

Al tatto sono simili alle lane più pregiate e calde e come tutte le fibre sintetiche sono di facile manutenzione 

Proprietà 

– asciugatura rapida; 

– resistenza alla luce; 

– elevata capacità termica; 

– tendenza al restringimento dello 0,5-2%. 

Manutenzione 

La maggior parte degli acrilici può essere lavata in lavatrice, ma si consiglia di togliere il tendaggio dalla macchina prima della centrifuga. La stiratura dei capi in acrilico è sconsigliata, ma se risulta inevitabile questa dovrebbe essere eseguita a basse temperature. 

/ poliestere /

Fra tutte le fibre chimiche, il poliestere è quello che presenta la maggiore versatilità; 

molte fibre come la lana, il lino, il cotone o la viscosa oggi vengono mescolate con il poliestere per migliorare le proprietà. 

L’obiettivo principale è quello di rendere il filato o il tessuto più facile da curare, più resistente e ingualcibile. Il poliestere ha una resistenza alla luce molto buona; inoltre, fra tutte le fibre chimiche, è quella che presenta migliore resistenza al calore. 

Proprietà 

– resistenza allo strappo e allo sfregamento; 

– resistenza a trazione e abrasione; 

– elevata elasticità; 

– praticamente ingualcibile; 

– resistenza alla luce; 

– minimo ritiro durante il lavaggio; 

– tendenza al restringimento dello 0,5-2%. 

Manutenzione 

Alcuni capi possono essere lavati in lavatrice; in questo caso dovrà essere usata acqua calda e 

si consiglia di aggiungere dell’ammorbidente nell’ultimo risciacquo. 

Se un telo deve essere stirato, la temperatura dovrà essere calda ma non eccessiva. 

/ poliammide /
Altrimenti nota come Nylon è una fibra molto robusta, ha un’ottima resistenza all’abrasione e alla lacerazione, sgualcisce pochissimo; come tutte le fibre aramidiche sopporta poco la luce del sole, 

ingiallisce e si indebolisce a seguito di una lunga esposizione. 

Per poter ovviare a questo inconveniente è necessario rinforzare il nylon con sostanze chimiche 

specifiche, in un bagno di fusione. 

Proprietà 

– elevata resistenza alla rottura, 

– elevata resistenza alla deformazione; 

– elevata resistenza all’abrasione; 

– ottimo recupero elastico; 

– ottima tenuta e versatilità alle tinture; 

– resistenza alla luce e all’intemperie; 

– facile manutenzione (lavaggio, asciugatura); 

– inattaccabilità da muffe, micro organismi, tarme; 

– irrestringibiltà; 

– isolamento termico e acustico;

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